Descrizione
Divieto di utilizzo non domestico dell'acqua potabile
È fatto assoluto divieto a tutti i cittadini e utenti, su tutto il territorio comunale, di utilizzare l'acqua potabile proveniente dalla rete di pubblico acquedotto per usi diversi da quello domestico, potabile, alimentare ed igienico-sanitario.
In particolare, è espressamente vietato:
- L'irrigazione e l'annaffiatura di orti, giardini, prati e superfici a verde, sia pubbliche che private;
- Il lavaggio di autoveicoli, ciclomotori, motoveicoli e mezzi di trasporto (ad esclusione degli impianti autorizzati di autolavaggio commerciale);
- Il riempimento o il rabbocco di piscine private, fontane decorative, vasche e spazi ricreativi;
- Il lavaggio di cortili, piazzali, marciapiedi, balconi e strade private;
- Ogni altro uso improprio e diverso da quello strettamente domestico, alimentare ed igienico-sanitario.
Si avverte che
In caso di mancato rispetto delle disposizioni della presente ordinanza, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, si applicherà la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 ai sensi dell'art. 7-bis del D.Lgs. n. 267/2000.
L'eventuale inottemperanza potrà essere perseguita anche ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale (Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità).
Si invita
Tutta la cittadinanza ad un uso razionale e responsabile della risorsa idrica, adottando comportamenti virtuosi volti a contenere i consumi ed evitare gli sprechi anche nell'ambito dei soli usi consentiti.