Cos'è
Tracce: natura, memoria e futuro
Al via nelle Giudicarie un laboratorio dedicato alle donne per raccontare il rapporto con il selvatico Prenderà il via venerdì 6 marzo, presso l’Oratorio di Larido, un nuovo progetto dedicato alla comunità delle Giudicarie e al rapporto profondo che lega le persone alla natura del proprio territorio.
Il laboratorio, articolato in cinque incontri a cadenza settimanale (ogni venerdì, dalle 20 alle 22), sarà rivolto alle donne dai 15 anni in su, con l’obiettivo di raccogliere e dare forma alle memorie, alle esperienze e alle visioni sul rapporto uomo-natura tra passato, presente e futuro. Il progetto nasce dall’idea che il nostro legame con la natura e il selvatico rappresenti un filo rosso fondamentale per comprendere il passato, affrontare il presente e immaginare il futuro che desideriamo costruire come comunità.
Nel territorio delle Giudicarie, questo rapporto assume sfumature particolarmente profonde e identitarie, legate alla storia, al paesaggio e alle trasformazioni sociali vissute nel tempo. La scelta di rivolgersi alle donne nasce dalla consapevolezza che la voce femminile custodisce e trasmette un patrimonio di memoria culturale, familiare e comunitaria poco ascoltato e compreso quando si tratta di rapporto con il selvatico. In questo laboratorio saranno chiavi fondamentali per comprendere come il rapporto con la natura si trasforma nelle generazioni.
Il laboratorio è aperto a tutte, anche a chi non ha mai scritto nulla. Può partecipare chi è attratta dall’idea di raccontare qualcosa di sé, di ripensare al proprio rapporto con il selvatico o semplicemente di avvicinarsi al mondo delle parole. Non è richiesta alcuna competenza specifica: solo curiosità e il desiderio di mettersi in gioco e avventurarsi in un percorso personale e collettivo. Durante il laboratorio le partecipanti saranno guidate dalla psicologa Federica Mattarei nella scoperta di come creiamo le narrazioni sul selvatico, sia personali che collettive. Successivamente, insieme alla divulgatrice scientifica Anna Sustersic, trasformeranno queste riflessioni in racconti capaci di restituire la propria visione del rapporto uomo-natura.
I racconti prodotti verranno poi interpretati graficamente da un’illustratrice professionista e raccolti in una pubblicazione che parlerà di intimità, territorio, società e futuro, con l’obiettivo di coinvolgere anche il pubblico e accompagnare i lettori in una riflessione sul proprio legame con la natura. Il laboratorio è promosso da Associazione MAGMA, PAMS Foundation ed Ecomuseo della Judicaria, Biblioteca delle Giudicarie Esteriori con il supporto del Comune del Bleggio Superiore. Nel corso del progetto sono inoltre previste tre serate divulgative aperte al pubblico, dedicate al tema del rapporto uomo–fauna sul territorio, con la partecipazione di esperti del MUSE – Museo delle Scienze di Trento e tecnici dell’Associazione Cacciatori Trentini
Ogni donna rappresenta un patrimonio di coscienza culturale e territoriale: il laboratorio nasce proprio per dare forma, voce e valore a questo patrimonio.
La partecipazione al laboratorio è gratuita
Per informazioni e iscrizioni:
E-mail: labo_tracce@libero.it
Tel: 379 2051123